THROBBING GRISTLE – Peter “Sleazy” Christopherson

peter christopherson

Peter “Sleazy” Christopherson

Peter “Sleazy” (soprannome che significa sordido) Christopherson (1955-2010) fu un personaggio geniale ed eclettico. Musicista, inventore, regista e designer, ha saputo utilizzare il suono di strumenti meccanici, ha abbinato il frastuono dei motori al ronzio silenzioso degli hard disk, ha inventato software quando l’uso del computer non era ancora una pratica diffusa. Lungimirante sperimentatore ha fatto parte dei Throbbing Gristle e della loro successiva trasformazione Psychic TV.

Coil Art Cover

Coil Art Cover

Insieme a John Balance (che diventerà il suo amante) forma il mitico gruppo esoterico dei Coil. Le fascinazioni per l’occulto di Sleazy e Balance si riversano nelle cupe sonorità dei Coil. L’Ep How To Destroy Angels (1984) è la colonna sonora per un rituale sciamanico il cui lento progredire è ritmato dal suono di gong e sferragliare di spade. I successivi “Scatology” e “Horse Rotorvator” sono, invece, caratterizzati (grazie anche alla collaborazione con James Thirlwell, a.k.a Clint Ruin, a.k.a Foetus) dall’uso di campionamenti, sintetizzatori e ritmiche claustrofobiche. Tematiche morbose a sfondo omosessuale ( “The Anal Staircase“) si abbinano a colti omaggi (Ostia (The Death Of Pasolini)” e la cover di Leonard CohenWho by Fire” ) e a inquietanti atmosfere paranormali (“The First Five Minutes After Death“). La musica dei Coil, così come le vite dei due musicisti, acquisirà col tempo un approccio sempre più mistico, regalandoci capolavori dagli aneliti “cosmici” come “Musick To Play In The Dark” e “Moon’s Milk (In Four Phases)” o raccolte di preghiere pagane come “The Ape Of Naples“.

I Coil musicarono i film “The Angelic Conversation” e “Blu” di Derek Jarman e scrissero la colonna sonora del capolavoro di Clive BarkerHellraiser“, ma, purtroppo, il loro lavoro fu giudicato troppo inquietante. Inutile dire che la loro musica avrebbe completato alla perfezione l’immaginario dei demoni supplizianti (cenobiti) incaricati di infliggere estremi piaceri e dolori per l’eternità.
Il carismatico John Balance muore per un banale incidente nel 2004, interrompendo improvvisamente la carriera dei Coil, ma Sleazy continuò a lavorare sui suoi materiali inediti pubblicando “The New Backwards” e il monumentale cofanetto “Colour Sound Oblivion” composto da 16 DVD di materiale audio video.

L'orignicale packaging dell'album "xAj3z" dei Soisong  (con Ivan Pavlov)

L’originale packaging dell’album “xAj3z” dei Soisong (con Ivan Pavlov)

Nel 1998 Peter Christopherson debutta come solista con l’album “In My Head A Crystal Sphere of Heavy Fluid” a cui seguiranno “All Possible Numbers” (2009) e il postumo “Time Machines II” (2014).
Fonda nel 2008 i SoiSong insieme al musicista elettronico minimale Ivan Pavlov, un duo musicale estremamente raffinato. Originale anche il packaging dei loro lavori: un CD a forma ottogonale imbustato in un origami.
Il progetto audio visivo “The Threshold Houseboys Choir (2005) è il lavoro più personale dell’ultimo periodo di Sleazy. Immagini rallentate o psichedelizzate di riti thailandesi, fachiri minorenni che si trafiggono con spilloni, primi piani ossessivi di bambini asiatici e le strade di Bangkok (dove viveva e lavorava da anni) sfilano sulle sue musiche lente, ipnotiche ed estatiche.

Da sempre ossessionato dall’immagine Christopherson fu anche fotografo e regista. Come regista firmò numerosi video dei Coil compreso quello per la cover diTainted Love” diventato un simbolo della lotta all’AIDS. Lavorò anche per Erasure, Gavin Friday, Front 242, Diamanda Galás, Sepoltura, The the, Marc Almond, Yes (“Owner of a Lonely Heart”), ma, sopratutto per i Nine Inch Nails. Per loro girò il disturbante mediometraggioBroken Movie

Collaborò con la famosa agenzia grafica Hipgnosis che disegnò numerose copertine di album passati alla storia (sia per la musica sia per la grafica). Sono accreditati a Peter Christopherson le copertine dei primi tre album solisti di Peter Gabriel e quelle dei Pink FloydWish you were here“, “Animals” e la raccolta “A Nice Pair“.
I lavori fotografici più personali di Sleazy sono stati raccolti nel recente libro “Peter Christopherson Photography“. Fotografie in bianco e nero che mostrano le ossessioni morbose dell’autore. Squallide periferie, corpi maschili di ragazzini, scene di risse da strada, ricostruzioni di incidenti mortali, automutilazioni, sesso e morte. L’anima nera di Peter Christopherson .

Sleazy Photos

Muore il 25 novembre 2010 a Bangkok, nella sua casa, pochi giorni dopo il concerto di Bologna che vedeva riuniti i Throbbing Gristle (Genesis escluso) sotto l’acronimo XTG.

Sleazy Art Cover

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