ID M THEFT ABLE – Dislessie musicali

644415_1068956436464229_1431448412754571006_n ID M THEFT ABLE (o “i’d m thfft able”, “i dmth efta ble”, ecc..) proviene da Portland, Maine. Artista incatalogabile, rappresenta il suo mondo apparentemente schizofrenico con grafiche, video e vanta una lunghissima discografia (circa 40 album, e qualcosa è uscito anche per la nostrana 8mm records). Improvvisatore d’eccezione, utilizza principalmente la voce, storpiata, piegata, estesa, modificata con l’uso di oggetti e congegni elettrici anche autocostruiti. Il tutto risuona in un collage estremamente libero e variabile, un perfetto mix tra sound-poetry, rumorismo e sperimentazione elettronica. Suonerà a Torino (12 aprile), a Brescia (13 Aprile) presso la AplusB gallery e Treviso (14 aprile). 11150400_10206490662484466_6607906133909674469_n B-SIDES: Dicci qualcosa del tuo strano nome.

idmtheftableID M THEFT ABLE: Questo nome è il risultato di un lungo processo di lavorazione sul mio primo nome d’arte, “Dick The Table“, che era a sua volta il soprannome del tavolo di cucina di mia nonna.
B-SIDES: Usi principalmentela voce: possiamo parlare di “riscoperta/riappropriazione del linguaggio”?
idmtheftableID M THEFT ABLE: Certo possiamo definirla così, ma solo in modo parziale. La maggiorparte del lavoro vocale è improntato solamente alla ricerca sul suono, sull’espressione. Alcune parti sono in effetti di tipo “linguistico” ma l’intenzione con cui sono utilizzate varia di volta in volta.
B-SIDES: Mescoli le cose in maniera fortemente schizofrenica, ma con risultati teatrali/poetici; cerchi volontariamente questi effetti o vengono fuori spontaneamente?
idmtheftableID M THEFT ABLE: Cerco effettivamente di costruire cose che abbiano per me un qualche senso strutturale. mi sento uno scultore di cose che incontro, ma non ho il completo controllo della riuscita o meno dell’evento. la schizofrenia è benvenuta, così come la poesia o il teatro, nei processi dove appaiono, ma non li cerco intenzionalmente.
B-SIDES: Dacci un suggerimento #1: due tuoi album da cui cominciare.
idmtheftableID M THEFT ABLE: Mi sa che il mio album preferito è ancora “Babb’s Bridge“; un altro potrebbe essere “Popsicles, Icicles, Baseball and Fancy Clothes” ma cambio idea ogni volta. continua a piacermi anche il peggiore dei miei album in un modo o nell’altro.
B-SIDES: Dacci un suggerimento #2: raccontaci qual’è l’ultimo disco che ti è piaciuto un sacco.
idmtheftableID M THEFT ABLE: Un paio di settimane fa un tipo mi toccò la spalla e mi diede una pila di dischi. tra quelli c’era una raccolta di canzoni registrate negli anni ’40 in Lapponia. ho ascoltato quel disco continuamente da allora.

Articolo e intervista a cura di Misengarde Recordings.

B-SIDES: Tell us something about your strange name.
idmtheftableID M THEFT ABLE: The stage name is the result of a lot of sculpting, adding and subtracting from my original performing name, which was “Dick The Table“, this was the nickname of the table in my grandmother’s kitchen. There were a handful of changes before arriving at “id m theft able“.
B-SIDES: You primarily use voice: could we call it “language rediscovery/reappropriation”?
idmtheftableID M THEFT ABLE: You could call it that, sure, but I would say that only some of the vocalizations are intended to be linguistic in nature. Many of the vocalizations are purely just sort of sound for the sake of sound, or for the sake of expression. Some of it is definitely linguistic, though, and, sure, it could be said to be about rediscovery or reappropriation sometimes, but the intention is always different.
B-SIDES: you mix things in a very schizophrenic way, but with dramatic/poetic results; are you somehow in search for this end or it comes out spontaneously?
idmtheftableID M THEFT ABLE: I’m definitely trying to do things in a way that makes a sort of structural sense to me. I feel like I’m just sort of sculpting time as it’s coming at me. Whether this succeeds or fails from performance to performance I really never fully know. I certainly welcome schizophrenia, poetry, and drama into the proceedings if they should seem to want to appear, though I never consciously intend any of those things.
B-SIDES: give us some advice #1: two id m albums to begin with.
idmtheftableID M THEFT ABLE: I guess my personal favorite album of mine is still “Babb’s Bridge” the other, hmm, maybe “Popsicles, Icicles, Baseball and Fancy Clothes“, but, really, it changes all of the time. I still love even the worst of the albums in one way or another.
B-SIDES: give us some advice #1: tell us the last record you liked a lot.
idmtheftableID M THEFT ABLE: I couple of weeks ago a man came up to me at the dump and handed me a stack of records. Among them was a compilation of songs recorded in Lapland in the 40’s. I’ve been listening to that over and over again this week.

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