FANTASMI” è il secondo lavoro di DOLORE alias Giorgio Trombino (Palermo, classe 1988) “un progetto di genere e di indagine su musica cinematografica immaginaria, tendenzialmente a tinte fosche o gotiche nell’accezione originaria del termine.” come lui stesso definisce.

Il background di  Giorgio Trombino è importante, sia dal punto di vista formativo (laureato in Discipline della Musica all’Università di Palermo nel 2013) che dal punto di vista artistico/professionale con la militanza in progetti musicali di generi molto diversi fra loro, principalmente metal estremo (Haemophagus, Assumption, Undead Creep, Morbo, Interior Demise) ma anche funky/library music (The Smuggler Brothers), psych folk (Furious Georgie), stoner rock (Sergeant Hamster, Elevators to the Grateful Sky) e improvvisazione radicale (Noise Demon). Non solo, ha collaborato anche con cinema e Tv  componendo alcune colonne sonore per documentari e pubblicità (“Hippie Sicily” e “La Spartenza” di Salvo Cuccia, “Man From Utopia” di Carlo Trombino e Claudia Martino ecc.)

L’esperienza dal punto di vista del soundtracking è forte ed il risultato è un disco esplicito, a tratti nostalgico, dove l’immaginario gioca un ruolo determinante nell’esperienza sonora. Ogni traccia è un viaggio a sé  – e sono ben 13 – ed ognuna rappresenta uno scorcio, un fotogramma di un film. Sono di fatto tredici esperienze a sé stanti che regalano la sensazione di essere continuamente catapultati in luoghi e tempi diversi grazie all’uso di sintetizzatori, strumenti a fiato e  a campionamenti come in “Inutile Fuggire” in cui si sente la voce del maestro Lucio Fulci.

In questi 13 brani in tinta fosca il titolo che pone “la prima pietra” nella costruzione del viaggio è “Paese deserto”. Talvolta i titoli sono esplicativi come “Banchetto di spiriti insaziabili” in altri è più vago e non suggerisce un vero e proprio tema lasciando libera l’immaginazione. “Ossesione” e “Soltanto un sogno” lasciano una scia di inquietudine che persiste anche dopo la fine dell’ascolto. In “Inutile fuggire” il campionamento vocale pone dei vincoli al divagare della fantasia proponendo un tema centrale chiaro con le parole “sepolta viva”, “torturata” e “accecata” che lasciano poco campo a digressioni fantasiose ed immaginarie, proiettando l’ascoltatore in un contesto ben definito.

DOLORE è un progetto di cui “FANTASMI” né è solo la seconda parte e non possiamo esimerci dal menzionare l’altra parte che è “L’Orrendo Spettacolo della Morte”, uscito solo su cassetta a Marzo di quest’anno (cinque mesi prima del secondo capitolo). Pur avendo molti punti in comune con “FANTASMI”, questo primo lavoro, riesce ad essere più tetro anche se le sonorità molto affini li rendono di fatto le due metà della stessa mela.

DOLORE è un progetto complesso che vuole richiamare emozioni primordiali e lo fa provocando reazioni forti grazie a composizioni sonore eccezionalmente evocative senza risultare però pesanti. Una piacevole parentesi di musica fuori dal comune.

“FANTASMI”
DOLORE (Treviso)
data di uscita: 31 ottobre 2019
ETICHETTA:  Horror Pain Gore Death Productions (U.S.A)