JOHN CARTER Warlord of Mars - Marvel
JOHN CARTER Warlord of Mars – Marvel

Marvelmaniaci e amanti del pulp, attenzione! Grazie ad Editoriale Cosmo possiamo finalmente leggere quello che è forse il più importante e corposo inedito Marvel degli anni settanta. Il grosso volume appena pubblicato ripropone integralmente e in bianco e nero la serie “John Carter. Warlord of Mars” più i tre annual nello stile degli Essential Marvel o Showcase della DC.

Nel giugno del 1977 la Casa delle idee, con eccezionale intuito e perfetto tempismo (a fine maggio era uscito Star Wars), decide di pubblicare una serie fantascientifico-avventurosa tratta dalla pionieristica serie di romanzi scritti da Edgar Rice Burroughs. Creatore nel 1912, sulla rivista «The All-Story», di Tarzan, uno dei più celebri personaggi letterari del mondo, Burroughs non si limitò a scrivere le avventure del visconte di Greystoke ma creò (pochi mesi prima e sullo stesso periodico!) un altro lungo ciclo, quello di Barsoom. La serie, di enorme influenza sulla letteratura fantascientifica successiva, è uno dei grandi esempi di letteratura pulp. Ambientata su Marte (Barsoom in lingua locale) racconta le vicende di John Carter, ex ufficiale della cavalleria sudista, che, rifugiatosi in una caverna per scappare dagli indiani, viene misteriosamente trasportato sul pianeta rosso. Lì hanno inizio innumerevoli avventure, duelli, scontri, fughe, incredibili battaglie, lotte contro mostri, intrighi ed amori. Non manca infatti anche una bella damigella in pericolo, Dejah Thoris, della quale ovviamente John Carter si innamorerà.

John Carter disegnato da Frank Frazetta
John Carter disegnato da Frank Frazetta

Quando alla Marvel si decise di adattare il ciclo di Burroughs a fumetti (già apparso precedentemente a fumetti ma mai in una serie dedicata), la casa editrice godeva già da sette anni dei sucessi della serie di Conan tratta dal personaggio di R. E. Howard. Senza dubbio l’intenzione fu quella di affiancare al Barbaro un altro mito dei pulp.

Alcune copertine originali della serie Marvel JOHN CARTER Warlord of Mars
Alcune copertine originali della serie Marvel JOHN CARTER Warlord of Mars

E non si poteva trovare personaggio più iconico di John Carter, iniziatore del planetary romance, un genere letterario in cui gli intrecci cappa e spada si fondono ad un’ambientazione spaziale. L’influenza di questo tipo di storie è enorme, e la si può vedere in autori come Michael Moorcock, Leigh Brackett, C. L. Moore e Henry Kuttner, che hanno continuato il genere in narrativa, o lo stesso George Lucas, che in Star Wars ha indubbiamente riproposto alcuni degli archetipi burroughsiani. E non a caso Leigh Brackett sceneggiò il secondo episodio della trilogia classica…

Tornando al volume che oggi ci propone l’Editoriale Cosmo, ci troviamo davanti ad un vero e proprio scrigno di piccoli tesori dell’avventura a fumetti. Dal punto di vista grafico la serie è un vero e proprio catalogo dei grandi artisti dell’avventura che in quegli anni regalavano sogni e visioni ai lettori americani: Gil Kane, Carmine Infantino, Ernie Colon, George Perez, Alan Weiss, Walt Simonson e addirittura un quasi esordiente Frank Miller!

JOHN CARTER Warlord of Mars disegnato da Gil Kane
JOHN CARTER Warlord of Mars disegnato da Gil Kane

Dal punto di vista narrativo la serie è in mano per 15 numeri a Marv Wolfman, uno dei grandi autori americani di fumetti degli anni settanta-ottanta, creatore del crossover Crisi sulle terre infinite e sceneggiatore tra le altre cose di una serie cult come Tomb of Dracula (recentemente ripubblicata in due volumi da Panini Comics) nonchè di uno storico e lungo arco narrativo di New Teen Titans che anticipò molti elementi del più celebre ciclo degli X-Men di Chris Claremont. E non è forse un caso che l’altra metà del volume sia sceneggiata proprio da Claremont, all’epoca già a bordo della testata mutante da due anni insieme a Dave Cockrum (i cui disegni appaiono anche in alcuni episodi di John Carter).

JOHN CARTER Warlord of Mars disegnato da Gil Kane
JOHN CARTER Warlord of Mars disegnato da Gil Kane

Un volume, insomma, molto atteso dagli appassionati della Marvel anni settanta e che probabilmente renderà felici tutti coloro che amano la letteratura pulp e che, come il romanziere Michael Chabon, autore di una affettuosa introduzione, ancora sognano le avventure marziane di John Carter, evocate in maniera indimenticabile dalle copertine di Frank Frazetta per i romanzi nell’edizione dello Science Fiction Book Club.

Burroughs è morto nel 1950, quindi quest’anno, passati i settant’anni dalla morte, la sua opera diventerà di pubblico dominio. Spero che ciò possa dare il via in Italia ad una serie di belle ristampe e nuove traduzioni dei suoi libri nonché di pubblicazione dei molti inediti (il ciclo di Pellucidar, soprattutto). The adventure must go on!

I romanzi di JOHN CARTER editi dalla Nord serie Cosmo ORO
I romanzi di JOHN CARTER editi dalla Nord serie Cosmo ORO

John Carter. Signore della guerra di Marte
Marv Wolfman, Chris Claremont, Gil Kane e altri
Editoriale Cosmo
pp. 632 – € 39,90 – 2020