Mondo 9 è un pianeta infido e violento interamente ricoperto da sabbia e ruggine, solcato da strane navi senzienti. Naila è la giovane comandate della Syraqq: una vecchia baleniera riadattata a nave cargo con cui attraversa intrepida gli oceani sabbiosi di questo lontano pianeta dalle tante lune.

Naila di Mondo 9” è il primo romanzo di un ciclo di racconti brevi slegati fra loro ambientati tutti su Mondo 9 con personaggi ricorrenti. In ogni racconto l’autore Dario Tonani ci svela un nuovo tassello di questo inospitale ecosistema, o meglio ci presenta qualche nuovo orrore: vespe dal veleno mortale usate come arma dai pirati delle sabbie, insidiosi cardi mangia ruggine in grado di divorare navi, ragni dalla cui bava viene ricavato grazie all’abile lavoro di artigiani esperti il vetro per gli oblò delle navi, il Beth: una droga che crea empatia con le navi senzienti, l’infido Morbo: un’infezione causata da sabbie tossiche che trasforma i tessuti organici in metallo causando la morte o trasformando il malcapitato in un mechardionico (forse la forma di vita più adatta a sopravvivere su Mondo 9)…

La bellissima illustrazione di Franco Brambilla usata da Urania per l'antologia Cronache di Mondo 9 di Dario Tonani
La bellissima illustrazione di Franco Brambilla usata da Urania per l’antologia “Cronache di Mondo 9” di Dario Tonani

Naila di Mondo 9” è un grande romanzo d’avventura che mischia ogni genere letterario necessario a  raccontare le imprese di Naila e il suo equipaggio. L’inizio del romanzo cita apertamente Moby Dick con la Syraqq sulle tracce di una megattera delle dune, prima di trovare un porto sicuro per ripararsi da un’imminente tempesta di sabbia. La Syraqq approderà a Mecharatt “la lurida”, una megalopoli del deserto, sporca e violenta, dove Naila prova a vendere il proprio carico in cambio di un treno di ruote nuovo per la propria nave e fare accoppiare la Syraqq con un nave da monta. Solo questo dovrebbe affascinare ogni amante di letture bizzarre.

La tempesta e il successivo arrivo della “Grande onda” (una gigantesca onda di sabbia che distrugge tutto quello che incontra) ha del flagello biblico. Gli apocalittici attimi di calma prima della “Grande onda”  sono uno dei migliori momenti descritti da Tonani. La risacca di sabbia svela un ulteriore segreto di questo infernale pianeta.

Mecharatt “la lurida” disegnata da Franco Brambilla
Mecharatt “la lurida” disegnata da Franco Brambilla

Oltre alle insidie naturali, Mondo 9 è abitato da persone pericolose. Naila dovrà affrontare i rancori e le vendette di un membro dell’equipaggio, mantenere vivo il legame che la unisce al suo amante mechardionico e… partorire. Il difetto di questo romanzo è proprio aver messo troppa carne al fuoco. Gli eventi e gli imprevisti si susseguono talmente velocemente da risultare eccessivi e, per quanto riguarda il parto, decisamente superflui. I flashback e i punti di vista dei vari personaggi a volte appesantiscono la narrazione, deviandola da quello che è il vero fascino del romanzo: scoprire tutte le insidie e le magie di Mondo 9.

Un'illustrazione di Franco Brambilla tratta dall'enciclopedia di Mondo 9 in coda al romanzo "Naila di Mondo 9" di Dario Tonani
Un’illustrazione di Franco Brambilla tratta dall’enciclopedia di Mondo 9 in coda al romanzo “Naila di Mondo 9” di Dario Tonani

Nonostante questo, la crudele fantasia di Tonani ha creato un immaginario originale e magnetico completato da Franco Brambilla che ha illustrato con grande maestria le mostruose navi meccaniche che attraversano il deserto. Bellissima la breve enciclopedia di Mondo 9 in coda al libro.

Un libro imperdibile per chi cerca letture fuori dall’ordinario.

Un'illustrazione di Franco Brambilla tratta dall'enciclopedia di Mondo 9 in coda al romanzo "Naila di Mondo 9" di Dario Tonani
Un’illustrazione di Franco Brambilla tratta dall’enciclopedia di Mondo 9 in coda al romanzo “Naila di Mondo 9” di Dario Tonani